mercoledì 15 giugno 2016

Metodologie autogene. Il bisogno di quiete e raccoglimento come esperienza creativa

Metodologie Autogene

Luciano Palladino propone una riflessione matura sul Training Autogeno nelle sue diverse declinazioni, da metodo di rilassamento a formidabile accesso alle istanze più sane, più ricche, più profonde della persona. Non indica punti di arrivo, ma l'apertura a nuove esplorazioni, e il sottotitolo è una promessa.

Con l'autorevolezza conquistata in anni di studio e di confronto con i pazienti e con i professionisti che ha formato, Palladino narra la storia di una ricerca interiore in continuo divenire e interroga i grandi pensatori che, alla  luce di discipline diverse - dalla mistica cristiana al buddismo, dalla medicina alla biologia - hanno percorso le vie della consapevolezza e della autorealizzazione. La chiave di lettura è la collocazione del TA nell’ambito della scienza della complessità.

Palladino ha avuto per Maestri i padri del TA e il loro influsso si avverte, e suona tributo affettuoso a ciascuno di loro.


Metodologie Autogene ci conferma che il TA può dare grandi soddisfazioni quando il terapeuta e il paziente assieme investono tempo, dedizione, apertura all’ascolto, ma anche umiltà, perché, come scrive Tullio Bazzi, un grande Maestro del training Autogeno: "Se chiedete poco, avrete molto, se chiedete molto, non vi sembrerà mai abbastanza".

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